Sul bordo della lastra di ghiaccio
A prima vista, l’Antartide appare calma e incontaminata. Eppure, dietro questa apparente quiete, è in corso una trasformazione profonda. Immense superfici di ghiaccio si sciolgono, i ghiacciai arretrano e gli habitat cambiano in modo irreversibile.
Al centro dell’immagine si trova una madre pinguino con il suo piccolo su una lastra di ghiaccio sempre più stretta. Di fronte all’immensità del paesaggio sembrano minuscoli, eppure sono il vero centro dell’opera. La loro vicinanza esprime legame e protezione, mentre le superfici di ghiaccio che si disgregano rendono visibile la loro vulnerabilità.
Con il suo caratteristico linguaggio visivo, Iris Heyn combina forme geometriche chiare con accenti cromatici mirati e crea un’opera che emoziona e invita al tempo stesso alla riflessione. Più che un’accusa, è un silenzioso promemoria di quanto il nostro pianeta sia prezioso e degno di essere protetto – e di quanto natura, cambiamento climatico e futuro siano strettamente connessi.